Cass. Pen., Sez. III, 12 marzo 2019, n. 10800: la Suprema Corte riconosce l’ammissibilità del patteggiamento, senza previa estinzione del debito fiscale, anche per i delitti di infedele e/o omessa dichiarazione e occultamento e distruzione delle scritture contabili ex artt. 4, 5, e 10 D.lgs. 74/2000

È ammissibile la richiesta di applicazione della pena, ex art.

Cass. Pen., Sez. III, 12 marzo 2019, n. 10800: la Suprema Corte riconosce l’ammissibilità del patteggiamento, senza previa estinzione del debito fiscale, anche per i delitti di infedele e/o omessa dichiarazione e occultamento e distruzione delle scritture contabili ex artt. 4, 5, e 10 D.lgs. 74/20002019-05-16T10:06:56+02:00

Corte di Cassazione, Sezione III, 15 marzo 2019, n. 11518: la non punibilità per particolare tenuità del fatto, ex art. 131 bis c.p., non si estende automaticamente alla responsabilità amministrativa dell’ente, ex d.lgs. 231/2001.

Con la sentenza allegata, la Corte di Cassazione è tornata

Corte di Cassazione, Sezione III, 15 marzo 2019, n. 11518: la non punibilità per particolare tenuità del fatto, ex art. 131 bis c.p., non si estende automaticamente alla responsabilità amministrativa dell’ente, ex d.lgs. 231/2001.2019-04-16T11:26:21+02:00

Corte di Cassazione, Sezione quinta penale, 22 marzo 2019, n. 12777: le sanzioni amministrative irrogate dalla Banca d’Italia, ai sensi dell’art. 144 TUB, sono da qualificarsi come misure aventi natura amministrativa.

Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte

Corte di Cassazione, Sezione quinta penale, 22 marzo 2019, n. 12777: le sanzioni amministrative irrogate dalla Banca d’Italia, ai sensi dell’art. 144 TUB, sono da qualificarsi come misure aventi natura amministrativa.2019-04-16T11:22:28+02:00

Corte costituzionale, sentenze 27 febbraio 2019 n. 24 e n. 25: a seguito della sentenza della Corte EDU nel caso De Tommaso c. Italia, la Consulta torna a pronunciarsi, con due sentenze di accoglimento, su misure di prevenzione e principio di legalità.

Con le sentenze in rassegna – depositate contestualmente lo scorso

Corte costituzionale, sentenze 27 febbraio 2019 n. 24 e n. 25: a seguito della sentenza della Corte EDU nel caso De Tommaso c. Italia, la Consulta torna a pronunciarsi, con due sentenze di accoglimento, su misure di prevenzione e principio di legalità.2019-03-18T15:49:49+01:00
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