È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 248 del 22 ottobre 2022 il d.lgs. 4 ottobre 2022, n. 156 (c.d. correttivo PIF), contenente le disposizioni integrative e correttive del d.lgs. 14 luglio 2020, n. 75.
Il decreto legislativo, che entrerà in vigore il prossimo 6 novembre 2022, si compone di 6 articoli che apportano modifiche alla disciplina dei reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea. In particolare, l’intervento riguarda le seguenti disposizioni:
- 322 bis c.p. (attualmente rubricato “Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri”);
- 301 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale) (“Delle misure di sicurezza patrimoniali. Confisca”);
- 2 l. 23 dicembre 1986, n. 898 (Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo);
- 6 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (Disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto) (“Tentativo”);
- 25 quinquiesdecies d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (Responsabilità da reato degli enti) (“Reati tributari”).