La Sesta Sezione penale, pronunciandosi in tema di reati contro la pubblica amministrazione, ha affermato che integra il reato di malversazione a danno dello Stato (art. 316 bis c.p.) la condotta di chi, avendo ricevuto da un istituto di credito un finanziamento assistito dalla garanzia pubblica rilasciata dal Fondo per le Piccole e Medie Imprese (PMI), ai sensi dell’art. 13 lett. m) d.l. n. 23 del 2020 (c.d. decreto liquidità), convertito, con modificazioni, dalla l. n. 40 del 2020, impieghi le somme per finalità diverse da quelle cui detto finanziamento è destinato per legge.
Nel caso di specie, un finanziamento di € 15.000, erogato da un istituto di credito ma garantito dallo Stato tramite il fondo PMI, sarebbe stato utilizzato dal beneficiario non per il finanziamento della propria azienda ma per l’acquisto di un camper adibito ad uso privato.