Con la delibera del 9 giugno 2021, n. 469 recante «Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis, del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)» l’ANAC sancisce l’adozione delle nuove Linee guida in materia di whistleblowing, che recepiscono i principi della Direttiva UE 2019/137.
Le Linee guida – rivolte alle pubbliche amministrazioni e agli altri enti indicati dalla legge tenuti a prevedere misure di tutela per il dipendente che segnala condotte illecite inerenti l’amministrazione di appartenenza – perseguono l’obiettivo di fornire indicazioni sull’applicazione della normativa, anche con riferimento alla condotta dei possibili “segnalanti”.
Le Linee guida sono volte, altresì, a consentire alle amministrazioni e agli altri soggetti destinatari delle stesse di adempiere correttamente agli obblighi derivanti dalla disciplina di protezione dei dati personali (Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR), adeguato alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 tramite il d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101.
Il documento è diviso in tre sezioni tematiche:
- la prima sezione è dedicata all’ambito soggettivo di applicazione: dopo aver ripercorso i principali cambiamenti intervenuti sull’ambito soggettivo di applicazione dell’istituto – con riferimento sia ai soggetti (pubbliche amministrazioni e altri enti) tenuti a dare attuazione alla normativa, che ai soggetti (c.d. whistleblowers) beneficiari del regime di tutela – vengono fornite indicazioni sulle caratteristiche e sull’oggetto della segnalazione, sulle modalità e i tempi di tutela, nonché sulle condizioni che impediscono di beneficiare della stessa;
- la seconda Sezione è incentrata sul ruolo del Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT) e sullo svolgimento dell’attività istruttoria: delineati i principi di carattere generale che riguardano le modalità di gestione della segnalazione preferibilmente in via informatizzata, viene chiarito il ruolo fondamentale svolto dal RPCT e vengono fornite indicazioni operative sulle procedure da seguire per la trattazione delle segnalazioni;
- la terza sezione è dedicata agli aspetti procedurali: è disciplinata, in particolare, la procedura seguita dall’ANAC, alla quale è attribuito uno specifico potere sanzionatorio ai sensi del comma 6 dell’art. 54-bis.