Pubblichiamo il testo della proposta di legge n. A.C. 2024 (Cirielli) con la quale si propone l’abrogazione dell’istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto previsto dall’art. 131 bis c.p. La proposta di legge, assegnata in sede referente alla 2ª Commissione Giustizia, e diretta all’abrogazione dell’istituto introdotto nel sistema penale dal d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, nasce dalla considerazione in base alla quale: «non punire un soggetto che abbia commesso un reato sussistente e accertato in tutti i suoi elementi – e per cui la legge ricolleghi una sanzione detentiva o pecuniaria – andrebbe a vanificare gli effetti della giustizia penale e a scardinare il sistema penale, facendo venire meno sia la funzione di intimidazione, sia quella di retribuzione e punitiva e perfino quella di rieducazione. Per di più, la disciplina de qua potrebbe essere addirittura interpretata come una vera e propria concessione a delinquere “tenuamente”».