Pubblichiamo in allegato il testo della proposta di legge n. A.C. 2059 (Costa e altri) con cui ci si propone di “sopprimere” l’intera riforma della prescrizione del reato, realizzata con la legge n. 3/2019, (c.d. “spazzacorrotti”). Come è noto, l’approvazione di quella riforma, con cui si è previsto il “blocco” della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, sia essa di condanna o assoluzione, è stata possibile a condizione che l’entrata in vigore della “nuova” prescrizione fosse differita, in modo tale da poter approvare, nel frattempo, le dovute riforme del processo penale, volte ad assicurarne la ragionevole durata.

A fronte di mancate riforme del processo, la proposta di legge Costa propone per l’appunto la soppressione della riforma della prescrizione, la cui entrata in vigore è ormai alle porte (1° gennaio 2020). Se questa proposta di legge dovesse essere approvata e tramutarsi in legge prima della fine dell’anno, la riforma attuata con la l. n. 3/2019 non entrerebbe in vigore e sarebbe destinata a restare sulla carta, restando applicabile la disciplina della prescrizione del reato, così come modificata nel 2017 con la legge Orlando.