Il 6 marzo 2019 la Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge A.C. 1309 e abb.-A apportando una sola modifica, in tema di copertura finanziaria, rispetto al testo già approvato dal Senato in data 25 ottobre 2018. Il provvedimento tornerà dunque all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.
Il testo approvato dalla Camera è diretto a inasprire il quadro sanzionatorio di alcune fattispecie di reato (rapina, furto in abitazione e con strappo, violazione di domicilio), ma, soprattutto, a modificare la disciplina in tema di legittima difesa:
- modificando il comma 2 dell’articolo 52 c.p. nel senso di considerare “sempre” sussistente la relazione di proporzionalità tra difesa ed offesa nel caso di legittima difesa domiciliare;
- introducendo un ulteriore comma all’articolo 52 c.p. per cui è sempre da considerarsi in stato di legittima difesa chi si trovi legittimamente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (o attività imprenditoriale, commerciale, professionale) ed agisca al fine di respingere l’intrusione realizzata con violenza o minaccia di uso di armi o altri mezzi di coazione fisica;
- modificando la disciplina dell’art. 55 c.p. in tema di eccesso colposo, escludendo la punibilità per chi si trovi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento a causa della situazione di pericolo e commetta il fatto per salvaguardare la propria o altrui incolumità;
- introducendo il patrocinio a spese dello Stato per i soggetti assolti, prosciolti o il cui procedimento penale venga archiviato per fatti commessi in condizione di legittima difesa o di eccesso colposo di legittima difesa;
- modificando la disciplina civilistica della legittima difesa domiciliare, escludendo in ogni caso la responsabilità civile di chi ha compiuto il fatto in caso di assoluzione in sede penale;
- riconoscendo nei casi di eccesso colposo al danneggiato il diritto a un’indennità calcolata dal giudice discrezionalmente, tenendo conto «della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato».