Il 13 Novembre 2018 la Camera dei deputati ha approvato e trasmesso al Senato il Disegno di Legge C. 1201, “Delega al governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2018”.

Tra le 22 direttive da recepire figura la Direttiva Pif (2017/1371) in materia di tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione Europea volta all’armonizzazione delle legislazioni penali dei vari stati europei in merito a:

  • l’individuazione dei reati maggiormente lesivi degli interessi finanziari europei;
  • la scelta delle sanzioni pecuniarie e interdittive applicabili;
  • l’estensione del coinvolgimento delle persone giuridiche nel caso gli illeciti derivino dall’omissione di controlli da parte dei soggetti apicali sui subordinati;
  • l’inclusione tra i reati che danno vita alla responsabilità amministrative degli enti di alcuni reati fiscali, nello specifico delle frodi Iva che abbiano un carattere transfrontaliero e che producano un rilevante pregiudizio per l’interesse finanziario dell’Unione europea (“danno complessivo pari ad almeno 10.000.000,00 di euro).

Le previsioni normative della Direttiva Pif dovranno essere recepite nel nostro ordinamento entro il 6 Luglio 2019 e imporranno agli enti l’aggiornamento dei modelli di organizzazione gestione e controllo adottati ex d.lgs. 231/2001 allo scopo di adeguarsi alle nuove regole di derivazione europea.